Vesuvietna, il mio orgoglio

Vesuvietna è il marchio di cui vado fiera, perché rappresenta l’insieme di attente ricerche e del costante impegno profuso nella valorizzazione dei prodotti genuini del Sud Italia.

Oggi Vesuvietna è realtà, ma qualche anno fa non avrei mai pensato di poter realizzare qualcosa del genere. Per questo, ho deciso di raccontarvi come è nata l’idea perIl Gelato del Regno”, che unisce le tradizioni campane e siciliane in un mix di gusto.

Qualche anno fa ero risultata vincitrice del concorso pubblico per dirigenti scolastici: intraprendere quella strada mi avrebbe portata a diventare il più giovane dirigente scolastico d’Italia. Una scelta su cui ho riflettuto, ma che poi ho scartato, per inseguire il sogno di portare avanti i miei progetti imprenditoriali.

Vesuvietna

È stato così che, dopo essermi preparata per l’abilitazione alla somministrazione al pubblico di cibo e bevande, a fronte di circa sette mesi di ricerche, ho deciso di lanciare il marchio Vesuvietna. L’idea era quella di sviluppare un nuovo brand, caratterizzando la materia prima tipica campana, puntando non all’apertura di un singolo punto vendita, ma alla diffusione di un vero e proprio franchising.

In seguito, partendo dall’esperienza maturata in anni di impegno, duro lavoro e dedizione, sono riuscita a creare un gelato artigianale unico per sapore e materie prime utilizzate.

Per questo, con il primo punto vendita a Pozzuoli ho cercato di esaltare, fin da subito, i prodotti genuini del territorio. I gelati Vesuvietna, infatti, sono combinati con altre materie prime simbolo della Campania e della Sicilia, dal pistacchio di Bronte al limone di Procida.

E non finisce qui, perché sto progettando di aprire altri due punti vendita in Campania, su cui spero di darvi presto aggiornamenti.

È solo grazie a un costante impegno, allo studio e alla ricerca che sono riuscita a trasmettere il mio entusiasmo e a rendere tutto più coinvolgente anche per i miei collaboratori. Non lavoro per il portafoglio, ma per il successo dell’intera squadra. Perché, secondo me, il lavoro è una questione di realizzazione ed espressione creativa, anche se, nella terra da cui provengo, bisogna lottare spesso contro i luoghi comuni che ci circondano, che sono purtroppo innanzitutto di tipo culturale.

In ogni caso, la sfida prosegue: continua a scegliere il mio territorio come punto di riferimento, per vivere ogni giorno in modo onesto e dignitoso, affrontando l’avventura di percorrere sentieri professionali tradizionalmente battuti dagli uomini. So che questo significa anche trascurare gli impegni personali per incrementare i rapporti con l’estero, e confrontarsi con le difficoltà di ogni giorno, ma guardo fiduciosa al futuro e brindo al successo di Vesuvietna.

E voi, siete con me? Se volete sostenere la crescita di questo progetto, potete visitare il sito web ufficiale o seguire Vesuvietna su Facebook e Instagram. Vi aspetto a Pozzuoli per gustare insieme un ottimo gelato vista mare!