Mamma e donna, work-life balance

Adoro Mario, è il mio piccolo tesoro. Se potessi, passerei con lui intere giornate, anche se questo non è sempre possibile. In certi casi, anche lui mi segue in giro mentre sbrigo commissioni o rincorro i miei impegni, ma il tempo che gli dedico non è mai abbastanza. A volte avverto l’esigenza di fermarmi, godere dei piccoli momenti quotidiani con lui e mettere in pausa tutto il resto.

Sono una mamma single, che deve combattere ogni giorno tra mille problemi e imprevisti sul lavoro. Spesso m’impegno a fare in modo che tutto vada al suo posto, ma questo non è facile e mi costa sicuramente qualche sforzo che anche Mario avverte. Il mio legame con lui è speciale: mi conosce meglio di chiunque altro, e così anch’io nei suoi confronti. Inoltre, lui è il mio primo fan! Ed è grazie alla carica che mi dà che riesco ad affrontare sempre la giornata col sorriso.

Spesso vado di corsa, inseguo l’orologio, faccio tutto molto velocemente. Corro verso il parcheggio come se nessuno mi guardasse, e come se nessuno sentisse i miei tacchi sfrecciare sul ciglio della strada. Con gli auricolari che ovattano tutti i rumori che mi circondano, e con lo sguardo sul telefonino…

Molte volte sentiamo parlare di work-life balance, eppure – per quanto si possa provare a mantenere il giusto equilibrio tra i vari impegni – sento proprio che, a volte, qualcosa mi sfugge. Come qualche giorno fa…

Ero, come sempre, di corsa per raggiungerlo a casa. Improvvisamente alzo lo sguardo, e resto completamente paralizzata di fronte alla bellezza del tramonto. Ammiro le sue meraviglie e la sensazione di pace che mi trasmette. Il sole inizia a salutare il cielo, pronto per addormentarsi per spazio alla sera.

È proprio in quel momento che penso… “Antone’ …ma che corri a fare? Dove devi andare?”. Credo sia questo il senso di tutti i miei sforzi: correre e correre, per poi fermarsi. Stabilire dei ritmi, delle pause forzate che fanno bene al cuore.

Cercare di bilanciare lavoro e vita lavorativa non è semplice, specialmente se hai un ometto speciale a cui pensare… Eppure, è lui il motivo per cui vado avanti. La persona che dà un senso a tutto quello che faccio. E allora, ben venga tutta la fatica che mi costa, se questo significa renderlo felice!