Sabrina è la sorella che tutti vorrebbero avere. Donna, amica, socia, confidente: vi racconto perché il nostro rapporto è così speciale
Poche cose al mondo sono forti come l’amore di una sorella. Tra noi c’è un rapporto speciale, non solo in famiglia ma anche sul lavoro. È lei la mia forza, la mia confidente, la prima persona su cui contare quando c’è una criticità da risolvere o una novità su cui lavorare.
Non ho mai desiderato grandi gesti e non mi hanno mai incantato quelli eclatanti. Le grandi cose possono farle tutti, quelle piccole no. Sabrina è una di quelle persone che, anche con piccoli gesti, riesce a dire tante cose. E proprio lei, con ogni singolo gesto quotidiano, è stata capace di regalarmi le emozioni più grandi. Pagine molto significative della mia vita, in cui lei è stata sempre al mio fianco come sorella, amica, collega e socia. Un rapporto speciale e unico, che mi ha dato tanto e fatto capire chi è veramente importante nella mia vita.

Tra feste in famiglia, ricordi e successi vissuti insieme
Sabato 29 gennaio abbiamo festeggiato il suo onomastico: un momento speciale per dirle, ancora una volta, quanto io sia fortunata ad averla sempre con me. Perché avere una sorella al tuo fianco è come avere un alter ego su cui contare, l’unica persona davvero fidata che può capire tutte le sfaccettature della tua generazione e dell’impegno quotidiano che riservi alle varie attività da portare avanti, come donna e lavoratrice. Una persona in grado di capire i tuoi sforzi, le tue paure, ma anche di condividere con te momenti bellissimi, gioie e soddisfazioni. Insomma, un porto sicuro che mi riempie il cuore.

Grazie a lei, ho imparato che non bisogna smettere di prendere la vita con leggerezza: perché, come diceva Italo Calvino, “[…] leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore“. E allora, grazie di cuore per esserci stata sempre, in ogni tappa importante, sorella mia.