Come sopravvivere al periodo di fine scuola uscendone indenni? Vi propongo 5 idee che vi risparmieranno tempo e fatica
L’ultimo giorno di scuola, si sa, è sempre l’inizio del periodo più impegnativo per le mamme. Che si tratti di lavoratrici o casalinghe, avere la casa “invasa” dal lieto giocare de nostri piccoli è sempre qualcosa che ci fa pensare al fine scuola come all’inizio di un nuovo periodo di lavoro!
Per me come per la maggior parte delle mamme, infatti, la chiusura delle scuole rappresenta una cosa che non dovrebbe arrivare mai, e che posticipi continuamente nei tuoi pensieri.
E allora, come uscirne indenni, senza dimenticare di pensare un po’ a se stesse e al resto della famiglia? In questo articolo ho raccolto 5 idee per chi, come me, si stava chiedendo già da un po’ “Cosa farò quando finiscono le scuole?“, non senza preoccupazioni per tutte le attenzioni da dare ai bimbi che trascorreranno molto più tempo in casa!
Vediamo insieme come superare la fine anno scolastico nel modo migliore per grandi e piccini.

1. Impegnare i bambini con lavori (o giochi) manuali
A differenza dello smartphone o della tv, che assorbono passivamente energie dai bambini, lasciandoli però iperattivi appena spenti i dispositivi, è bene cercare d’impegnarli in lavori manuali (es, lavoretti, costruzioni Lego, puzzle e simili). Questi ultimi, infatti, normalmente assorbono più energie anche a livello fisico, e li tengono impegnati attivamente nella loro cameretta mentre noi mamme siamo libere di rassettare un po’. Anche dipingere, intrecciare fili di gomitoli e vestire le bambole o costruire il percorso di un trenino può essere un ottimo modo per lasciarli giocare in modo più tranquillo, rendendo felici loro e noi.
2. Insegnare a pulire e ad aiutare in casa
Molto spesso, ai bambini piace imitare gli adulti per sentirsi un po’ più grandi. Per questo, quando siamo sovraccariche di cose da fare, possiamo coinvolgerli in alcune attività più semplici (es. spazzare a terra, piegare delle T-Shirt o lucidare dei mobili) in modo da impegnarli in qualcosa di concreto, facendoli sentire importanti e utili.
Per aiutarli ad acquisire una mentalità più ecologica e ad evitare gli sprechi, inoltre, possiamo farci aiutare ad impastare dolci, a differenziare la spazzatura (ricordando di lavare bene le mani alla fine) o anche, semplicemente, invitandoli a scrivere su un foglio i giorni in cui vanno conferiti i rifiuti al Comune, con l’incarico di ricordare a tutta la famiglia cosa va cestinato e quando. Questo servirà come promemoria per noi, e terrà impegnati loro.
3. Far imparare nuove lingue
Se hai la possibilità di scegliere una baby-sitter madrelingua straniera o d’inviare i tuoi bimbi a un campo estivo, puoi sfruttare questi due metodi per rendere produttive le loro giornate lasciando che imparino, come un gioco, il nome degli oggetti e piccole frasi in una lingua straniera. In questo modo, avranno modo di sviluppare competenze molto utili che potranno servire loro anche quando, passata la fine della scuola, dovranno fare ritorno alle aule.
4. Mantenere in esercizio le loro competenze con i compiti per le vacanze
Anche se non sono molto amati dai nostri piccoli, i compiti per le vacanze rappresentano un ottimo modo per ritagliarci del tempo in più e farli esercitare sulle competenze acquisite, in modo che il rientro a scuola sia meno traumatico. Chi fa i compiti delle vacanze, generalmente, tende a sentirsi più sicuro al rientro a scuola, e anche se convincerli a farli ci costerà un po’ di fatica, abituarli a fare pochi esercizi (max. 2-3) ogni giorno, almeno dal lunedì al venerdì nei mesi più vicini al rientro a scuola, ci aiuterà ad avere più tempo da dedicare ad altre attività.
5. Farli socializzare all’interno di gruppi e comunità
Che si tratti di attività sportive, boy-scout o campi estivi, per loro sarà bellissimo fare esperienze nuove con tanti coetanei e aumentare il proprio grado di socialità. Coinvolgerli in queste attività, simili ai doposcuola, consente anche a noi di prenderci un momento di relax e di regalarci una coccola in più, mentre gli educatori li tengono impegnati con tante interessanti attività.
Anche se quando chiudono le scuole non è facile mantenere l’ordine in casa, con l’aiuto di questi piccoli accorgimenti e con un po’ di pazienza, sarà sicuramente più facile trovare un equilibrio e pensare, perfino, alle vacanze. E voi, quali metodi utilizzate? Scrivetemelo nei commenti, aiutiamoci e aiutiamo le mamme!