Il mio fantastico 2022 – Da Procida al Leone d’Oro di Venezia

Un viaggio lungo un anno, tra novità e sfide da affrontare, con uno splendido finale per questo 2022

Se dovessi fare un bilancio dell’anno appena trascorso, nonostante le immancabili difficoltà che s’incontrano sempre lungo il percorso della vita (imprenditoriale e non), sarebbe un errore non gioire dei grandi successi e soddisfazioni che proprio il 2022 ha voluto regalarmi. Un po’ alla volta, nell’arco di 12 mesi: dodici tappe in cui ho costruito e imparato tanto.

Grazie a persone e partner meravigliosi, Vesuvietna ha continuato a crescere e a portare sempre più in alto l’eccellenza enogastronomica campana diffusa sul territorio. E posso affermare con certezza che le conquiste lavorative, in larga parte, provengono sempre da motivazioni e iniziative di carattere personale, perché mi piace impegnarmi in prima persona, con il supporto dei miei cari e delle persone di fiducia, mettendoci sempre la faccia in tutte le attività di cui mi occupo quotidianamente.

Vesuvietna a Procida

Per cominciare, non posso che menzionare la strepitosa apertura del punto vendita di Procida, nel luglio di quest’anno, proveniente da mesi di preparazione e studio, in modo da renderla una sede degna delle grandi aspettative dei turisti del luogo. Fin da subito, questa nuova apertura ha riscosso l’attenzione di celebrità e media, che hanno a più riprese diffuso la notizia.

Vesuvietna a Procida
Giulio Golia de Le Iene e Sabrina Schiavone

La mozzarella Antonella Schiavone

A seguire, in ottobre, il lancio del marchio di mozzarella “Antonella Schiavone” mi ha resa orgogliosa e fiera di ribadire, ancora una volta, che le eccellenze del territorio vanno valorizzate adeguatamente, per rendere più florida questa nostra terra che merita di splendere. E quest’idea è arrivata perfino sul grande schermo, grazie a Santangelo Studios.

La nuova sede di Bacoli

In un susseguirsi di emozioni, il 7 dicembre abbiamo aperto anche a Bacoli, perché rafforzare la presenza sul territorio era uno degli obiettivi di quest’anno, e posso affermare che, anche in questo caso, la qualità dei prodotti ha premiato, come sempre, gli sforzi profusi.

Premio Leone d’Oro a Vesuvietna

Infine, il Premio Leone d’Oro assegnato a Vesuvietna. Un riconoscimento prestigioso per il mio brand, che ha consentito di chiudere decisamente in bellezza questo splendido anno ricco di nuove esperienze e soddisfazioni. Il 23 dicembre, infatti, presso la prestigiosa “Sala Mechelli” della Regione Lazio a Roma, Vesuvietna ha ricevuto il Riconoscimento speciale del Leone d’Oro per meriti professionali alle Imprese, alla presenza di personaggi del mondo culturale e dello spettacolo.

In foto, da sinistra: Giuseppe Valletta, Antonella Schiavone, Vincenzo Santo e Maurizio Pollini

Presenti anche autorità tra cui Vincenzo Schiavo, vicepresidente della Fondazione del Leone d’Oro nonché vicepresidente nazionale di Confesercenti e presidente di Confesercenti Campania, e Maurizio Pollini, vicepresidente della Camera di Commercio di Caserta e vicepresidente della Giunta Regionale di Confesercenti Campania, nonché presidente di “Sos Imprese – Rete di Legalità” e presidente onorario di Confesercenti Caserta, che per l’occasione ha ricevuto la prestigiosa nomina di consigliere nazionale della Fondazione del Leone d’Oro. A loro vanno i miei più speciali ringraziamenti per aver consentito a Vesuvietna di ottenere un riconoscimento così prestigioso.

Un 2022 da ricordare

In conclusione, e anche come augurio per il nuovo anno, nel ringraziare l’intero staff di Vesuvietna e tutti i partner che ogni giorno credono in noi, vorrei rivolgere un pensiero particolare a chi sceglie di fare impresa sul territorio, senza fuggire attraverso comode scorciatoie, ma credendo che ogni giorno sia possibile di costruire qualcosa di più grande e più bello, lavorando per raggiungere nuovi obiettivi tutti insieme. Che sia questo l’obiettivo più ambizioso del nuovo anno: non solo “fare impresa”, ma costruire una vera e propria comunità fatta di persone, intenti e valori condivisi, per rafforzare sempre di più la crescita enogastronomica e culturale nel rispetto delle peculiarità che il nostro splendido territorio ha da offrirci.

A tutti, felice 2023!

– Antonella